Redattore e direttore di rivista, saggista, autore per radio, televisione e quotidiani, organizzatore di rassegne e convegni, docente universitario, responsabile di collane editoriali, Guido Aristarco (1918-1996) è stato una delle figure centrali della critica e della cultura cinematografiche italiane del Dopoguerra. Attraverso questi molteplici ruoli, Aristarco ha intessuto una rete di relazioni tra cinema, giornalismo, istituzioni culturali e mondo accademico, raggiungendo nel tempo una fama internazionale. Ricostruire la sua traiettoria professionale - a partire da materiali in gran parte inediti custoditi nel suo archivio personale - significa perciò fare luce su questioni più ampie: come si è istituzionalizzata la critica cinematografica in Italia? Come la cultura cinematografica italiana ha circolato e dialogato oltre i confini nazionali? Il saggio di Giulio Tosi prova a rispondere a questi interrogativi con rigore e lucidità. Prefazione di Paolo Noto. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.