A novanta chilometri da Roma, nel borgo di Bomarzo, il duca Pier Francesco «Vicino» Orsini concepi` una delle opere piu` eccentriche e misteriose dell'intero Rinascimento: un parco di statue mostruose nel quale incubi, architetture impossibili e principi alchemici vengono scolpiti nella roccia.
Con la maestria del grande romanziere, Manuel Mujica Lainez costruisce in questo libro un memoriale immaginario dell'enigmatico Orsini: dal giorno della sua nascita, quando un oroscopo gli predice la vita eterna, fino al momento in cui, nel Sacro Bosco che tanto amava, ottiene l'immortalita`. Il risultato e` la rielaborazione magica e poetica di un mondo di principi, cardinali, buffoni, artisti e cortigiani, la confessione in prima persona di un uomo disposto a tutto - un nobile che ha tramato nell'ombra, mentito, manipolato e ucciso pur di raggiungere i propri scopi -, il ritratto di un giovane storpio considerato indegno del cognome che porta e al tempo stesso il memorabile affresco di un'epoca.
Paragonato da Borges all'
Ulisse di Joyce,
Bomarzo e` un appassionante romanzo storico e insieme un'opera travolgente che supera i generi letterari, incantando come solo la grande letteratura sa fare.