Un testo eclettico, irriverente, critico e divertente che racconta i nostri tempi, rilevandone candidamente, impietosamente e soprattutto senza buonismo di facciata, le molteplici contraddizioni, ipocrisie e manipolazioni. Non filosofia ma filosarchia, cioè qualcosa di fondamentalmente indefinibile, ma che si pone come struttura di pensiero e comportamento che induce all'auto emancipazione. 'Come è successo a me - afferma nel libro l'autrice - che, dopo essere venuta a conoscenza di determinate verità scientifiche relative al corpo umano, ed alle sue interazioni, sono cambiata, così potrebbe succedere ad altri, e poiché siamo tutti addendi della società, se cambiano gli addendi alla fine cambia anche la società'. Forse in questa frase è racchiuso anche il messaggio codificato, ma non dichiarato, del saggio: un auspicio proprio a stimolare, col pensiero divergente, un mutamento sociale. C'è molta scienza (senza la h) in questo divertentissimo quanto erudito flusso di pensiero critico che sostanzialmente è un vero e proprio inno - invito a ragionare con la propria testa, passando per la storia, la sociologia, l'archeologia, l'antropologia, la psicologia, la medicina, la neurologia e molte altre discipline sia scientifiche che umanistiche, il tutto - però - lasciando 'le opinioni e le seghe mentali agli altri'. Una lettura innovativa, esilarante come il protossido di azoto, illuminante, documentata e decisamente fuori dal coro. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.