Nel 1920 Trieste e` una citta` imprevedibile. Multietnica e al tempo stesso nazionalista, ancora asburgica nei modi ma gia` italianissima per molti. Passeggiando per le vie del centro, ci si puo` imbattere nella libreria del giovane Saba, frequentata dai piu` brillanti intellettuali del tempo, nonche¿ da Anna, la figlia della cestaia e protagonista di Scontrosa grazia. Ma attenzione, lungo quelle stesse strade si aggira anche la squadraccia che sta organizzando il primo, tragico attentato fascista a Trieste: l'assalto all'Hotel Balkan, centro culturale e punto di riferimento per le migliaia di cittadini di origine slava.
La storia di Anna, orfana di padre, e` quella di una ragazza che si trova ad affrontare l'adolescenza in un mondo di adulti che la considerano ancora una bambina. Il suo sogno e` quello di imparare a suonare il pianoforte per poter partecipare a un concorso musicale per giovani talenti, ostacolata dalla mentalita` bigotta della madre e dalla cronica mancanza di denaro. Per questo Anna si mette alla ricerca di un lavoro che la possa rendere autonoma. L'incontro con il coetaneo Davide, figlio del rabbino Aron, le permettera` di proporsi come shabes goy, la domestica del sabato. Questo curioso lavoro le permette di inseguire i suoi desideri, purche¿ sua madre non scopra che nasconde parte dei soldi per seguire le lezioni di musica dell'austroungarica signora Margarete. La voglia di scoprire il mondo, l'amore per il cinema, i libri e la musica, l'amicizia con Davide, gli sconvolgimenti sociali in atto nella citta` e persino l'ipocrisia degli adulti costringeranno Anna a diventare grande molto piu` in fretta di quanto avrebbe voluto e immaginato. E anche a realizzare, all'improvviso, come persino il suo grande amore per la musica possa apparire insignificante di fronte alla violenza che sta per esplodere in citta` e nel mondo.