Banche, industria, rendita e i principi della morale e dell'economia raccoglie la riedizione critica di tre testi fondamentali di Francesco Fuoco (1774-1841), figura centrale dell'Economia civile ma spesso trascurata dal pensiero economico italiano. Il volume comprende
Le banche e l'industria. Opera di economia applicata (1834), mai più ristampato, in cui
Fuoco analizza il ruolo del credito nello sviluppo economico e denuncia, già allora, la speculazione finanziaria e le rendite di posizione. Sottolineando la necessità di una finanza legata all'economia reale, fondata sulla fiducia, sulla produttività del credito e sul ruolo della moneta. Segue il saggio
Esposizione di una nuova teoria su la rendita della terra (1825), dove Fuoco
critica la rendita fondiaria come ostacolo al dispiegarsi delle forze produttive in un confronto costante con le teorie classiche. Chiude la raccolta il saggio
I principi della morale ed i principi d'economia ridotti ad un solo sistema (1827),
sintesi teorica e filosofica del pensiero di Fuoco. Testo nel quale egli affronta il rapporto tra economia e morale, presentando un'economia civile fondata su valori etici condivisi e su quella "benevolenza" cara a Giambattista Vico e Antonio Genovesi.