La Collezione Bilotti Ruggi d'Aragona costituisce un insieme di straordinaria rilevanza per la storia del collezionismo archeologico in Italia. La sua formazione è il risultato di un lungo processo di stratificazione, che ha coinvolto nuclei di diversa provenienza geografica, connessioni familiari tra antiche casate nobiliari e il contributo di singole figure dedite alla ricerca e alla conservazione del patrimonio antico. Essa si configura pertanto come un caso emblematico per comprendere le dinamiche di trasmissione, integrazione e valorizzazione dei reperti archeologici dal XIX secolo ai giorni nostri.